Ultima consegna

Ultima consegna

pubblicata il 18 ottobre 2026 · fuori disco
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Il testo
[male voice] Quattro lingue, tre lauree, due dottorati. un amico e un cane che se ne sono andati. La logica mi ha divorato, la passione nemmen assaggiato. Dieci di sera, suona il corriere: un altro pacco inutile per sentirmi bene. [female voice] Piacere, sono Sibilla è l'ultima consegna e avrei bisogno di una voce umana e di una camomilla. [male voice] La voce ce l'ho, ma l'ho usata poco. La camomilla pure: la metto sul fuoco. Due gocce, due bustine, un cucchiaino: non c’è mai stato nessuno così vicino. [female voice] Zucchero no, un filo di fiele. E tutti questi libri, li hai letti per bene? [male voice] Tutti, due volte, in lingua originale, tranne uno, che non si deve toccare. Lascia la tazza fuori, per favore: di là ci sono diciotto gradi e nessun odore. Les chants de Maldoror milleottocentosessantanove. Sei copie al mondo: una è qui, le altre chissà dove. [female voice] Bello. Ma dimmi un po’… come ti fa sentire? [male voice] Mi fa sentire GRANDE: che razza di domande! Ricco, fortunato, intelligente. ... e insignificante. [female voice] Lo so [male voice] Conquistarlo, però, è stata un’avventura. L’unica di una vita consacrata alla Paura. [female voice] Non è dato a tutti accostarsi agli estremi, nell'uno e nell'altro senso. Ma dimmi: cosa temi? E che cos'è l'Immenso? [male voice] Temo la gente, le feste, le stagioni. E l’Immenso è un indice dei nomi dove il mio non c’è. [female voice] C’è. L’ho letto io. Una vita di paura è una vita vera: l’hai guardata in faccia, sera dopo sera. Raccontami. [male voice] Comincio grave, come un necrologio: date e titoli in ordine cronologico. Lei sbuffa forte, e qualcosa s’incrina: la voce, l’elenco, la mia disciplina. I miei naufragi in una tazza, le mie campagne di Russia in vestaglia, la mia prudenza, eroica e pazza, ogni sconfitta come una medaglia. Le tre, le quattro, le cinque meno dieci, racconto e rido, senza citare i Greci. Alle cinque, arriva Godot, guinzaglio in bocca, come allora. Io metto insieme i pezzi e capisco che è giunta l’Ora. Chiedo soltanto “È un lavoro duro?” Lei sorride, mi prende per mano, e attraversiamo il Muro.

testo di B. Mirisola · voce e musica Lumen Gris

È nata così
da riempire
Due paragrafi di anteprima; il seguito va nella pagina-foglio.
Referto
autobiografismo2
giocosità4
indignazione5
quattritudine6
speranza7
Misurazioni rigorosamente non scientifiche.
Affinità interne