
La ballata della noncuranza
testo di B. Mirisola · voce e musica Lumen Gris
Su questa canzone ho meno da dire che su qualunque altra, e la ragione è semplice: il testo parla da sé, e ho scelto di lasciarlo fare.
I fatti, allora. Questa ballata riprende, trent'anni dopo, il personaggio di Enneagramma, ma senza dichiararlo esplicitamente. Lui è molto cambiato, ha fatto scelte radicali e non ha mai avuto problemi a pagarne il conto. Finché, inaspettatamente, un incontro cambia le carte in tavola e lui si ritrova vittima della sua coerenza.
L'ho scritta in due giorni, attorno al 20 gennaio del 2024, dopo un episodio che l'ultima strofa riferisce in modo squisitamente cronachistico. Il suo peso emotivo, se ne accorgerà chiunque, è fortissimo. La ballata della noncuranza è la cosa più sincera che io abbia mai scritto, in assoluto, in tutta la vita. Vale dentro questo disco e vale fuori.