
La funzione inferiore
testo di B. Mirisola
Stavolta la lezione arriva in fondo. L'anziana professoressa — la stessa del Volto Due, la stessa degli intermezzi di Sostanza inattuale — sale in cattedra per spiegare la funzione inferiore, che dà il titolo al brano: quella che, quando insorge in una persona di solito empatica ed estroversa, “dirotta l'energia psichica verso un pragmatismo gelido e illusivo”. Conviene ascoltarla con attenzione: sta descrivendo, parola per parola, quello che accadrà nella canzone che chiude il disco.
Poi, dove ci si aspetta l'interruzione, il silenzio. Nei due intermezzi di Sostanza inattuale a questo punto arrivava Sibilla, con la sua smentita brillante. Adesso, invece, risponde una sua compagna, e la sua voce è di tutt'altro stampo, ritrosa fino al sussurro:
Sibilla non c'è. È rimasta a casa.
Così, per assenza, viene pronunciato il titolo dell'ultimo pezzo.