La funzione inferiore

La funzione inferiore

pubblicata l’8 agosto 2026 · Inascolto
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Il testo
La noncuranza nei confronti dell'altro e della parte più autentica di sé è spesso indice dell'insorgere della funzione cognitiva inferiore che, in un quadro tipologico solitamente orientato all'empatia e all'estroversione, dirotta l'energia psichica verso un pragmatismo gelido e illusorio. Il soggetto compie così un inganno e un triplice tradimento: al passato, al presente e al futuro. Sibilla, come mai non hai nulla da eccepire? Sibilla? Dov'è Sibilla? Sibilla non c'è, Professoressa. È rimasta a casa.

testo di B. Mirisola

È nata così

Stavolta la lezione arriva in fondo. L'anziana professoressa — la stessa del Volto Due, la stessa degli intermezzi di Sostanza inattuale — sale in cattedra per spiegare la funzione inferiore, che dà il titolo al brano: quella che, quando insorge in una persona di solito empatica ed estroversa, “dirotta l'energia psichica verso un pragmatismo gelido e illusivo”. Conviene ascoltarla con attenzione: sta descrivendo, parola per parola, quello che accadrà nella canzone che chiude il disco.

Poi, dove ci si aspetta l'interruzione, il silenzio. Nei due intermezzi di Sostanza inattuale a questo punto arrivava Sibilla, con la sua smentita brillante. Adesso, invece, risponde una sua compagna, e la sua voce è di tutt'altro stampo, ritrosa fino al sussurro:

Sibilla non c'è. È rimasta a casa.

Così, per assenza, viene pronunciato il titolo dell'ultimo pezzo.

Referto
autobiografismo7
giocosità0
indignazione5
quattritudine5
speranza5
Misurazioni rigorosamente non scientifiche.
Affinità interne